Psicoterapia Psicoanalitica

Cos’è la Psicoterapia Psicoanalitica?

Le origini

Il termine psicoanalisi significa analisi della mente (psiche significa anima,mente). La psicoanalisi è una prassi psicoterapeutica, come cura delle problematiche mentali. Ed è inoltre la teoria dell’inconscio (inconscio inteso come quelle attività mentali non sono presenti a livello della coscienza, ovvero rappresenta quella dimensione psichica contenente pensieri, emozioni, istinti, rappresentazioni, comportamenti di cui il soggetto non è consapevole).

La psicoanalisi nasce quindi per curare determinati disturbi mentali indagando le dinamiche inconsce dell’individuo. Fino alla fine dell’Ottocento, tali disturbi venivano trattati da psichiatri e neurologi tramite ospedalizzazioni a scopo rieducativo o con l’utilizzo dell’ipnosi. Sigmund Freud ipotizzò che alla base dei disturbi mentali fosse riscontrabile un conflitto tra richieste psichiche contrarie. Il modello psicoanalitico infatti poggia su Freud, il quale nel 1922 afferma che i punti fondamentali della sua teoria sono l’esistenza dell’inconscio, la teoria della resistenza e della rimozione, l’importanza della sessualità e del complesso di Edipo. 

La psicoterapia psicoanalitica ha subito molti miglioramenti e modifiche.

La Psicoterapia Psicoanalitica ai giorni nostri

Essa è orientata a curare le cause, anziché a correggere un comportamento o uno schema disfunzionale. Un disturbo è visto come un qualcosa con un senso e un significato in quanto rappresenta la manifestazione di un disagio interiore da comprendere.
E’ importante capire il senso sottostante al disagio che può portare ad un cambiamento reale e ad un superamento dei sintomi.

I processi mentali sono considerati come il risultato di interazioni di forze che hanno origine dalle pulsioni istintuali in conflitto e al di fuori della coscienza, ma che influenzano il comportamento conscio. La Psicoanalisi raggruppa le funzioni della vita mentale in strutture. I sistemi strutturali della vita mentale sono organizzati intorno ad alcune funzioni: i desideri e i bisogni (Es), il controllo e l’autoregolazione (Super-Io) e la mediazione del conflitto fra le diverse istanze (Io).

Il comportamento è il risultato di un’interazione fra dotazione innata e ambiente, desideri e paure, passato e presente, conflitti e difese. Pertanto il problema si presenta nel momento in cui vi è il fallimento di un’adeguata formazione della struttura, o vi è il conflitto fra le strutture.

Oggi rispetto al passato, la Terapia Psicoanalitica non si concentra solo sul passato, ma viene dato maggiore rilievo al qui ed ora. Si dà maggiore importanza agli affetti e alle emozioni. Vengono valutate insieme al paziente le resistenze e i suoi bisogni.

 

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