Autostima

Quanto mi amo?

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L’autostima è definita come la valutazione che l’individuo ha di se stesso. Risponde pertanto alla domanda “Cosa penso di me stesso?”. E dipende dalla valutazione che viene fatta delle proprie esperienze personali, dalla valutazione del sé (sé inteso come insieme di conoscenze di un individuo) e dal confronto con gli altri.

Alcuni autori  sostengono che la stima di sé origini dal confronto tra l’immagine che ciascuno ha di se stesso (sé reale) e l’immagine di ciò che si vorrebbe essere (sé ideale). Quindi maggiore è la distanza fra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, maggiore sarà il senso di insoddisfazione nei nostri confronti.

La prima cosa da capire quando sperimentiamo bassa autostima è quindi chiedersi: cosa sto valutando di me stesso? Perché è così importante per me?

L’autostima è per noi fondamentale perché se abbiamo poca stima di noi, ci sentiamo più insicuri, evitiamo di prendere scelte difficili per paura di sbagliare, non siamo a nostro agio con noi stessi. Se, al contrario, abbiamo stima di noi, ci sentiamo più efficienti, più sicuri.

Nel caso in cui abbiamo una bassa autostima dobbiamo innanzitutto capire quali sono i valori che per noi risultano significativi, per capire ciò che vogliamo e ciò che non vogliamo nella vita. 
Successivamente è necessario comprendere e riconoscere quali sono le emozioni disfunzionali, per entrare in  contatto invece con le emozioni funzionali. 
Infine è fondamentale lavorare sull’immagine che abbiamo di noi stessi. Dobbiamo però domandarci se ciò che chiediamo a noi stessi è eccessivo. Lavorare su stessi significa capire chi si è e cosa si vuole, amarsi e stimarsi per quelli che si è.

 

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