Ansia, Attacchi di Panico, Fobie

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“Non può vivere senza timore chi è causa del suo timore” Epicuro

I disturbi d’ansia sono accomunati da quella che chiamiamo paura.

Ma cos’è la paura e che cos’è l’ansia?

Faccio una breve premessa… esistono due categorie di emozioni. Ci sono le emozioni primarie che nascono con noi, sono uguali per tutti e poi ci sono invece le cosiddette emozioni secondarie. Queste ultime sorgono nei processi evolutivi e nelle nostre fasi del ciclo di vita.

La paura

La PAURA fa parte delle emozioni primarie. Quindi c’è da sempre e ci serve per sopravvivere. La si può definire come la reazione che abbiamo davanti ad un pericolo reale, oggettivo, e ci porta quindi ad affrontarlo al meglio. Ci prepara per affrontare la minaccia che incombe. Faccio un esempio: stiamo attraversando la strada, un’automobile arriva a tutta velocità e noi senza nemmeno renderci conto di ciò che stiamo facendo, facciamo un passo indietro e ci siamo salvati! Questo è il sistema della paura. Non richiede un nostro intervento consapevole

L’ansia

L’ANSIA invece rientra nelle emozioni secondarie. E’ considerata la sorella della paura, non si tratta però di paura. Non avviene in modo automatico e richiede un nostro coinvolgimento diretto. Il comportamento che viene suscitato dall’ansia, non è attivato dallo stimolo, come invece succede per la paura, ma viene suscitato dalla valutazione di pericolosità che ognuno di noi compie. E’, in poche parole, “l’etichetta” di pericolo che diamo ad una situazione. La minaccia è quindi interna a noi. L’ansia non è negativa in sè, se pensiamo per esempio all’ansia per un esame, ci porta solo a studiare di più. L’ansia diventa un problema nel momento in cui risulta invalidante.

Le fobie

Parliamo ora di FOBIE. La fobia è una sensazione di ansia che si avverte in relazione ad uno specifico oggetto o situazione. Ciò che è necessario comprendere però, è che l’oggetto della nostra fobia, è solamente il capro espiatorio, uno spostamento, che contiene la nostra ansia. E’ pertanto importante spostare il focus su noi stessi. Esistono un’infinità di fobie, ma tutte sono fra loro simili.

L’attacco di panico

L’ATTACCO DI PANICO consiste in una serie di sintomi fisici quali per esempio: tachicardia, oppressione o fastidio al petto, sudorazione, tremore, nausea o disturbi addominali, vampate di calore o brividi, paura di morire, paura di impazzire ecc… .

Il panico è definibile come la forma estrema dell’ansia, viene innescato dalla percezione che abbiamo, dalle immagini mentali.

Concentrarci sul meccanismo dell’ansia non fa altro che aumentare l’ansia. E’ quindi importante distogliere l’attenzione da quello che ci sta accadendo. Si tratta di una trappola mentale. Ciò che accadrà sarà lo svilupparsi della “paura della paura”, ovvero proveremo paura di avere paura e questo può scatenarci il panico. E’ un circolo vizioso, che siamo noi a creare!

Esistono però diverse ricerche e metodi efficaci per stare meglio. Fra queste possiamo trovare la psicoterapia cognitivo-comportamentale, o l’EMDR.

 

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